Mi ha spiegato una cosa semplice che non sapevo.
Il cuoio capelluto non è incollato al cranio. Dovrebbe scorrere liberamente sotto le dita — morbido, elastico.
Fai una prova adesso: appoggia le dita sulla testa e cerca di muovere la pelle, non i capelli. Si sposta? O è dura e ferma?
Il problema è che con tutta la tensione che accumuliamo — sul collo, sulle spalle, sulla testa — quella zona piano piano si irrigidisce. Fino a "bloccarsi".
E quando il cuoio capelluto è bloccato così, succede una cosa precisa: qualsiasi prodotto provi a metterci sopra fa molta più fatica. La sensazione è esattamente quella — scivola via e basta. Non perché il prodotto sia scarso: perché lo stai spalmando sopra una superficie tesa e ferma.
La soluzione non era spalmare di più. Era rimettere in movimento quella zona.